Prima di arrivare alle Terme di Rapolla

Organizza la tua visita

Una piccola guida con le informazioni essenziali per vivere cure, soggiorno e momenti di benessere con più tranquillità.

Prima di raggiungere le Terme di Rapolla è utile conoscere poche informazioni pratiche: come prenotare, cosa portare con sé, quali servizi sono disponibili in struttura e come organizzare al meglio la giornata o il soggiorno. In questa pagina trovi indicazioni semplici e veloci, pensate per aiutarti ad arrivare preparato senza appesantire la tua esperienza.

Prenotazioni

Per cure termali, trattamenti benessere, pacchetti soggiorno, hotel e ristorante, verifica disponibilità, orari, formule attive e informazioni aggiornate sui servizi.

Cure termali

Sono disponibili trattamenti termali dedicati a salute, prevenzione e benessere.

Convenzione SSN

Per le cure termali convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale è necessaria la prescrizione. Contattaci per i dettagli.
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Cosa portare con te

Per il soggiorno possono essere utili abbigliamento comodo, costume, accappatoio, ciabatte e tutto ciò che ti serve per vivere con serenità la giornata in struttura.

Matera, la città dei sassi

Lo spettacolo dei Sassi è un’emozione che non si fa raccontare: migliaia di casupole sovrapposte l’una all’altra rapiscono l’occhio e lasciano fluire il respiro del tempo. In un labirinto di viuzze e scalinate, appaiono all’improvviso monasteri scavati nella roccia, chiese rupestri, affreschi bizantini o palazzotti barocchi.

Tra Pietrapertosa e Castelmezzano, nel cuore delle Dolomiti Lucane, il Volo dell’Angelo regala un’esperienza adrenalinica sospesa tra cielo, valle e montagne. Da scoprire anche il ponte nepalese sul Torrente Caperrino e le vie ferrate panoramiche.

Scogliere tuffate nell’azzurro, calette da sogno e rigogliosa vegetazione mediterranea circondano il borgo antico di Maratea. In alto, sul Monte San Biagio, svetta la monumentale statua del Cristo, simbolo della località. Per abbracciare il panorama dal mare ai boschi di montagna, nulla di meglio di una gita nella vicina Rivello.

Circondato da calanchi e ulivi secolari, Craco è un borgo fantasma dal fascino surreale. Abbandonato negli anni Sessanta dopo una frana, oggi si può visitare con percorsi guidati tra antiche strade, rovine suggestive e atmosfere cinematografiche.

I calanchi, modellati dalla pioggia sui terreni argillosi, offrono paesaggi suggestivi e lunari. Da ammirare nei dintorni di Aliano, nella Riserva dei Calanchi di Montalbano, fino ai borghi bianchi di Pisticci e agli scorci panoramici di Rotondella, il Balcone dello Ionio.

Hanno origine vulcanica il Lago Grande e il Lago Piccolo, divisi da un torrente e circondati da una florida vegetazione che fa da cornice. Boschi di pini, abeti, faggi e castagni popolano il panorama circostante. Da assaggiare l’acqua leggermente frizzante che sgorga dai ruscelli.

Due paradisi di natura e biodiversità, dove avventurarsi sulle orme del lupo, della lontra e del capriolo. Lo sguardo abbraccia boschi secolari e panorami mozzafiato, mentre tra le cime maestose volteggiano i grandi rapaci. Nel Parco Nazionale del Pollino sopravvivono gli ultimi esemplari italiani di Pino Loricato dell’Europa occidentale.

Antico tempio dedicato a Hera, l’unico di cui si conservano le colonne del perimetro esterno. Fu eretto in stile dorico nel 530 a.C., aveva 12 colonne sul lato lungo e 6 sul lato corto. L’edificio testimonia l’importanza che il centro urbano di Metaponto rivestiva nell’antichità.

Puoi partire alla scoperta di alcuni dei luoghi più suggestivi della Basilicata: il Castello di Melfi, il Castello di Lagopesole, il Castello di Venosa e il borgo di Valsinni. Un itinerario tra storia, architettura e paesaggi lucani, da arricchire con una visita all’Incompiuta di Venosa, uno dei monumenti più affascinanti e misteriosi del territorio.

E’ un bellissimo bosco che si affaccia sul mare. Un tempo ricopriva una superficie molto vasta che tuttavia fu ridotta in seguito alla riforma agraria. Qui abita una flora e una fauna molto ricche. Non è difficile incontrare caprioli, martore e lontre.

Un territorio da scoprire

Un soggiorno alle Terme di Rapolla è anche l’occasione per vivere il territorio del Vulture, una zona della Basilicata ricca di storia, natura e sapori autentici.

Dopo le cure o durante il soggiorno, puoi scoprire borghi, castelli, paesaggi vulcanici e luoghi simbolo come Melfi, Venosa e i Laghi di Monticchio, trasformando la tua esperienza termale in un momento di benessere più completo.

le domande degli utenti

Proviamo a rispondere a qualche dubbio.

Le Terme di Rapolla sono convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale?

Sì, presso le Terme di Rapolla è possibile accedere a cure termali convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale, secondo prescrizione medica.

Sì. Per accedere alle cure convenzionate è necessaria l’impegnativa del medico curante.

La prescrizione deve indicare la diagnosi e il ciclo di cure termali consigliato.

È necessario portare impegnativa medica, tessera sanitaria, documento d’identità valido ed eventuale documentazione clinica utile. In caso di esenzione, è consigliabile portare anche la relativa attestazione.

Ogni cittadino italiano ha diritto a un ciclo di cure termali all'anno.
Alcuni pazienti con invalidità civile, possono avere diritto a un secondo ciclo di cure termali eseguibile distanza di un mese dal primo ciclo.

No. Massaggi, trattamenti estetici, pacchetti benessere e servizi accessori non rientrano nella convenzione SSN.

Si possono effettuare eventuali cure o trattamenti aggiuntivi che vanno concordati con la struttura.

No, bisogna prima effettuare la visita d'accettazione gratuita con il medico termalista presente in struttura.

Sì, le Terme di Rapolla possono accogliere lavoratori infortunati o affetti da malattia professionale secondo le modalità previste dalla convenzione INAIL e previa autorizzazione degli enti competenti.